Parmalat acquista Lactalis American Group

di Guida Monaci S.p.A.
Operazione infragruppo per Parmalat che comprerà la divisione americana della sua azionista di controllo Lactalis
Il Gruppo alimentare italiano ha approvato l’acquisizione della Lactalis American Group, società di produzione e distribuzione di formaggi e derivati del latte attiva principalmente nel mercato statunitense. La decisione è arrivata dopo l’approvazione all’unanimità del Consiglio di Amministrazione. Come sottolinea la Parmalat in una nota, l’operazione avrà una grande rilevanza strategica ed economica, presentando importanti opportunità di sviluppo: in particolare l’acquisizione consentirà al Gruppo di l’ingresso in uno dei più importanti mercati internazionali come quello statunitense,nonché di incrementare i ricavi da prodotti a maggiore valore aggiunto quali i formaggi. Inoltre la Parmalat potrà rafforzare la propria posizione competitiva in America Latina,entrando in mercati ad alta crescita quali il Brasile e il Messico con formaggi prodotti in Canada, in USA ed in Europa.
La Lactalis American Group è la divisione americana della maggiore azionista della Parmalat, la francese Lactalis che dal luglio del 2011 controlla oltre l’80% del gruppo italiano. La società statunitense ha chiuso l’esercizio 2011 con un fatturato pari a 979,3 milioni dollari ed un EBITDA di USD 84 milioni. L’acquisizione da parte della Parmalat sarà completata entro luglio 2012 e sarà interamente finanziata con mezzi propri. L’operazione avviene sulla base dell'enterprise value pari a 904 milioni di USD (9,5 volte l'EBITDA previsto per il 2012) rettificato dalle disponibilità di cassa al fine mese più prossimo al closing e prevede un meccanismo di aggiustamento prezzo in base all'EBITDA effettivamente realizzato.
Nel primo trimestre del 2012 la Parmalat ha realizzato un fatturato di 1.094,2 milioni di euro, in crescita del 5,9% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. Il margine operativo lordo è stato 75,1 milioni di euro, in aumento di 4,9 milioni di euro (+7,0%) rispetto ai 70,2 milioni del 2011. Solo in Italia, il fatturato netto ammontava di 244,9 milioni in aumento del 2,2%. L’utile del periodo è stato di 28,2 milioni di euro (42,6 milioni di euro nel primo trimestre 2011). Le disponibilità finanziarie nette sono passate da 1.562,2 milioni di euro di fine 2011 a 1.592,9 milioni di euro.

 
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