Aumentano i default in Italia

di Guida Monaci S.p.A.
Le attività che dichiarano fallimento sono cresciute del 9,7% nei primi nove mesi dell’anno
Continua, seppur a ritmi più sostenuti, il ricorso al fallimento per le imprese italiane: nel terzo trimestre del 2011 le procedure fallimentari hanno riguardato 2.207 aziende, con un incremento del 6,6% rispetto allo stesso periodo dello scorso anno. Secondo i dati del CERVED GROUP i casi di bancarotta tra luglio e settembre sono cresciuti del 2,3% sul precedente trimestre. Nella primi nove mesi dell’anno il fenomeno sfiora i 9.000 casi, con +9,7% rispetto al primo semestre 2010. L’insolvency ratio, che misura la frequenza di fallimenti su 10 mila imprese operative, è passato da 14,2 punti nei primi nove mesi 2010 a 15,3 dello stesso periodo del 2011. A crescere, inoltre anche le richieste di concordato preventivo a +4,7% rispetto al aprile-giugno. I casi di default si ripercuotono nel mondo del lavoro, dove si stima siano stati perso 300 mila posti di lavoro in imprese fallite. Per quanto riguarda la regolarità dei pagamenti, nel terzo trimestre è diminuito il numero di imprese che saldano le fatture entro i tempi concordati ed è aumentato quello di società in grave ritardo (oltre due mesi). Secondo i dati diffusi dal CERVED GROUP la percentuale di aziende puntuali è passata dal 41,6% del secondo trimestre al 40,8% del terzo, mentre quella di imprese in grave ritardo è aumentata, passando dal 5,9% al 6,3%.
Per quanto riguarda le società protestate, tra luglio e settembre sono stati levati 209mila protesti a circa 66mila azienda, per un importo complessivo pari a 735 milioni di euro. Rispetto allo stesso periodo del 2010 risultano in diminuzione del 4,6% i titoli protestati, del -2,1% i soggetti con almeno un protesto a carico e del -0,3% in termini di importi. L’analisi del CERVED GROUP mostra dei cambiamenti nelle dinamiche di default a livello settoriale: in netto miglioramento l'industria, con una riduzione delle aziende protestate del -9,5% rispetto al terzo trimestre 2010, mentre aumentano i casi nel terziario, a +4,2%, e nell'edilizia, a +3,9%. Il numero complessivo di società protestate rimane ben superiore ai livelli pre-crisi nei servizi, a +33%, e soprattutto nelle costruzioni, a +58%, mentre l'industria registra un +9,6%. Nei primi nove mesi del 2011 soffrono maggiormente le imprese del Centro-Sud, mentre diminuiscono i casi di protesto tra le aziende del Nord. Tra luglio e settembre si contano circa 8 mila società con almeno un pretsto nel Mezzogiorno e nelle isole, con una crescita del 3,9% rispetto allo stesso periodo del 2010 e un valore significativamente superiore se paragonato ai livelli pre-crisi (+31,7%).

 
RegistratiRegistra GRATIS la tua Azienda Login


Password persa?
Marche & Marchi




Domenico Petrone imprenditore dell'anno

La quindicesima edizione del premio - promosso da Ernst & Young - assegna l’ambito riconoscimento per la categoria Technology and Innovation al Presidente di Viasat Group.

Liberalizzazioni: “Con la Scatola Nera risparmi consistenti sulle polizze assicurative”.

Fino all’80% per Incendio e Furto e 20% per l’RcAuto

Proposta del Forum Nazionale dei Giovani al Governo su mutui e prestiti

Il Forum Nazionale dei Giovani, già ascoltato in due occasioni dal Presidente Monti, propone nuovamente al Governo provvedimenti in favore delle giovani generazioni.

NASCE SANARES: LA 1° “RETE D’IMPRESA” IN AMBITO SOCIO-SANITARIO

25 imprese socio-sanitarie del Lazio in rete

PMI DAY 2011: seconda Giornata Nazionale delle Piccole e Medie Imprese

Giornata volta a valorizzare la forza e il ruolo svolto dalla piccola e media impresa nella società italiana.

Al via l'Osservatorio Permanente Antiriciclaggio

Mondo accademico, associazioni e istituzioni unite per studiare e mettere a punto nuove misure di contrasto al riciclaggio e rendere più efficienti quelle in vigore.

LOGISTICA e TRASPORTI, SICUREZZA e ASSICURAZIONE

Dalla tecnologia satellitare di Viasat Group efficienza e risparmio per tutta la filiera

Stati Generali del Commercio con l'estero: 28-29 Ottobre a Roma

Gli imprenditori italiani chiamati dal Governo per dare un forte impulso all'iniziativa: politiche industriali, Economia della Conoscenza, Europa e Internazionalizzazione

Feed RSS Feed RSS

News Adnkronos