a2a: pubblicato il Bilancio di sostenibilità 2011

di Guida Monaci S.p.A.
Bilancio di sostenibilità del Gruppo 2011: cresce il valore distribuito agli stakeholder migliorano le performance ambientali e di sicurezza sul lavoro ...
Con la pubblicazione del Bilancio di sostenibilità 2011, il quarto dalla
sua nascita, A2A porta a termine il primo ciclo di pianificazione della sostenibilità (2009 – 2011) che ha visto rendicontare annualmente 54 obiettivi di miglioramento in ambito economico, sociale e ambientale a favore di dipendenti, clienti, investitori, fornitori e istituzioni.
Nonostante la crisi economica e la flessione dei consumi energetici, la gestione caratteristica basata su quattro aree di attività tra loro sinergiche (energia, ambiente, calore e reti) ha incrementato del 6% il valore economico prodotto e distribuito agli stakeholder (1.310 milioni
di euro) che è risultato così ripartito:

· 421 milioni (32%) a beneficio dei dipendenti per stipendi, benefit e piani pensionistici;
· 298 milioni (23%) a favore degli azionisti sotto forma di dividendi;
· 298 milioni (23%) alla Pubblica Amministrazione attraverso imposte e tasse destinate allo Stato e oneri sociali;
· 178 milioni (13%) a istituti di credito;
· 115 milioni (9%) alle comunità locali, attraverso imposte e tasse destinate agli enti locali,
sponsorizzazioni e liberalità.
Gli investimenti industriali sono stati complessivamente pari a 310 milioni di euro, così suddivisi: 10% Filiera Energia, 31% Filiera Calore; 11% Filiera Ambiente; 38% Filiera Reti e 9% Area Corporate e Servizi.
50 milioni di euro sono gli investimenti realizzati per migliorare le performance ambientali mediante riduzione delle emissioni, aumento dell'efficienza energetica degli impianti, sviluppo di energie rinnovabili e introduzione di tecnologie innovative.
Dal punto di vista ambientale, tra i risultati più significativi nel 2011 si segnala quello positivo derivante dalla produzione di energia da fonti rinnovabili o ad alta efficienza che ha consentito
di raggiungere il livello di 2,9 milioni di tonnellate CO2 evitate. Va segnalato che a seguito dell’acquisizione del controllo di Edipower, da inizio giugno 2012 sono entrati nel perimetro di Gruppo tre nuclei idroelettrici con capacità installata pari a quasi 800 Megawatt che vanno
così ad aggiungersi ai 2.100 Megawatt di potenza elettrica da fonti rinnovabili che A2A già aveva in portafoglio.
Il Gruppo, inoltre, ha come obiettivo di mantenere la leadership nazionale nell’attività di cogenerazione e nel teleriscaldamento ad uso civile mediante un piano di sviluppo triennale che prevede un aumento del 30% della volumetria servita dal “calore pulito” che raggiungerà i
100 milioni di metri cubi nel 2014, con aumenti della potenza termica ed estensioni delle reti di distribuzione del calore soprattutto nelle aree urbane di Bergamo e di Milano.
Nel campo dei servizi ambientali, il Gruppo A2A si è confermato come il maggiore operatore nazionale nel trattamento dei rifiuti, industriali e urbani, con volumi pari a circa 2.800.000 tonnellate.
Nelle città di Bergamo, Brescia, Milano e Varese, dove le società ambientali del Gruppo gestiscono il servizio integrato dalla raccolta allo smaltimento, il 99,7% dei rifiuti solidi urbani nel 2011 è stato utilmente recuperato, avviandoli al riciclo come materiali, o ricavandone energia e calore tramite i termovalorizzatori.
Grazie alle tecnologie di avanguardia adottate nei termovalorizzatori, per ogni tonnellata di rifiuto sono stati prodotti in media 813 kWh di energia elettrica e 606 kWh di energia termica. Nel corso dell'anno, il termovalorizzatore di Acerra (NA) ha raggiunto la piena efficienza produttiva superando l’obiettivo annuale delle 600mila tonnellate di rifiuti trattati e producendo energia elettrica pari al fabbisogno di circa 200 mila famiglie, con conseguente consumo evitato di 100 mila tonnellate di petrolio ed emissioni ampiamente al di sotto dei limiti imposti dalle normative europee e di quelli più stringenti fissati dall’Autorizzazione Integrata Ambientale.
Grazie all'impegno per il continuo miglioramento delle performance ambientali, supportato dalla diffusione dei sistemi di gestione ambientale (il 100% della potenza idroelettrica e termoelettrica
e dei termovalorizzatori è dotato di certificazione ambientale ISO 14001), il fattore di emissione medio di CO2 della produzione di energia del Gruppo A2A è stato pari a 353 g/kWh con una riduzione del 4 % rispetto allo scorso anno. Tutti i dati delle emissioni dei termovalorizzatori del Gruppo sono disponibili online sul sito www.a2a.eu.
Nell'ambito della responsabilità sociale, è da rimarcare che, pur in un difficile contesto economico, A2A ha assunto 440 dipendenti, di cui 393 sul territorio nazionale e 47 all’estero.
Il 96,2% dei 9.100 dipendenti del Gruppo ha un contratto a tempo indeterminato. A2A ha rafforzato il suo impegno nello sviluppo delle risorse umane, considerato fattore chiave per il successo dell'azienda: nel 2011 sono state erogate 120 mila ore di formazione, in aumento
del 50% rispetto all’anno precedente. In particolare, oltre 44 mila ore di formazione sono state dedicate ai temi della salute e della sicurezza. Questi sforzi e la puntuale applicazione dei sistemi di gestione della sicurezza OHSAS 18001, hanno contribuito a diminuire dell’11%
il numero di infortuni e i corrispondenti indici di frequenza e incidenza.
Sul piano della relazione col cliente, A2A ha ulteriormente sviluppato la collaborazione con le Associazioni dei consumatori, mediante progetti mirati ad aiutare i clienti a meglio comprendere i complessi meccanismi dei mercati dell’energia. Tra i fatti salienti, l’accordo con le Confederazioni imprenditoriali per l’estensione alle piccole e medie aziende dello strumento della conciliazione paritetica, volto a favorire la soluzione extragiudiziale delle controversie commerciali, nonché lo sviluppo, di concerto con le associazioni dei consumatori, di altre due
importanti iniziative: la ”Guida alla Lettura” della bolletta energetica e il protocollo di intesa contro le pratiche commerciali scorrette per difendere i clienti dalle truffe.
L’indice generale di soddisfazione dei clienti (ICS) per i call center della società di vendita del Gruppo (sulla base dei dati rilevati dall’Autorità per l’Energia Elettrica e il Gas) è risultato, nel secondo semestre 2011, pari a 93,9%, in aumento rispetto allo stesso periodo del 2010
(93,3%) e, come sempre dal 2008, sensibilmente al di sopra della media nazionale di 86,8%.
La positiva relazione coi clienti ha trovato conferma anche nel successo delle campagne di sensibilizzazione di A2A sulla bolletta elettronica, promossa come alternativa più ecologica, oltre che più comoda, al tradizionale recapito postale. Sono state 121 mila le nuove attivazioni nel 2011.
Nell’ambito della relazione col territorio, A2A ha confermato l’impegno a sostenere progetti ambientali, sociali, culturali e sportivi, focalizzati sui territori dove si concentrano le sue attività industriali. Nel 2011 A2A ha erogato per queste iniziative, direttamente o attraverso le proprie
Fondazioni, 7,6 milioni di euro. Sono stati numerosi i progetti realizzati dalle società del Gruppo per coinvolgere le comunità, anche attraverso le scuole, nella realizzazione di obiettivi ambientali e sociali, come la prevenzione e la raccolta differenziata dei rifiuti, la pulizia e il decoro cittadino, l’uso sostenibile delle risorse, la mobilità sostenibile. Oltre 22 mila persone sono entrate in contatto diretto con il mondo di A2A, visitandone gli impianti industriali.
Il Bilancio di sostenibilità 2011 è stato redatto secondo i principi del GRI (Global Reporting Initiative), lo standard più accreditato nel mondo sviluppato da una rete di esperti internazionali, integrato dalle linee guida del supplemento Utility del Settore Elettrico (RG Version 3.1/EUSS Final Version). La conformità a tali standard è stata certificata da un revisore esterno. Nel 2011 sono stati rendicontati 157 indicatori sui 162 applicabili, 17 in più rispetto al 2010.

 
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